Libro "Crescere Toccando"

Il testo ha un carattere divulgativo, nonostante ciò si propone di
affrontare in modo esaustivo e scientificamente esatto alcuni problemi
riguardanti il funzionamento percettivo, cognitivo ed emotivo del bambino
con problemi di vista, specialmente se questi sono primari. A partire da
queste specificità, nel libro vengono riportate alcune indicazioni
operative, "facilitatori ambientali" e " facilitatori relazionali" , ossia
condizioni che rispondono alle particolarità dell'organizzazione percettiva
della persona con problemi di vista, specialmente se in età evolutiva.
Inoltre viene riservata una particolare importanza alle problematiche
relative alla relazione genitore/bambino ed alle dinamiche che si possono
instaurare sin dall'inizio della vita, fattori che possono modificare
oppure alterare la relazione di attaccamento. In particolare viene preso ad
esempio il tema delle conseguenze della terapia intensiva neonatale (TIN).
Nel testo vi sono anche alcune schede monotematiche, con le quali sono
approfonditi alcuni temi che, nella nostra esperienza, corrispondono a
domande frequenti e a problemi ricorrenti.
Il coautore del testo è un riabilitatore musicoterapista. Come sapete la
musicoterapia è utilizzata da circa vent'anni nell'intervento precoce e per
interventi riabilitativi multidisciplinari. Essa è considerata utile
specialmente in situazioni di chiusura relazionale, ritiro esplorativo e
mancanza dell'intenzione a comunicare. Per le sue caratteristiche di
attività eminentemente di tipo non verbale, essa può essere attuata in modo
da agevolare la diminuzione del verbalismo ed incentivare l'approccio
all'oggetto concreto.
Oltre alla spiegazione di alcuni concetti alla base della teoria della
musicoterapia, nel testo sono descritte le principali modificazioni
metodologiche ed operative che il terapista ha dovuto attuare, per rendere
l'attività ed il setting adeguati alle necessità dei bambini con problemi
di vista. Vengono esposti i cambiamenti di approccio, dal punto di vista
comportamentale, che sono derivati da una sua esperienza in Extra-Visual
Training. L'affinamento delle capacità percettive extravisive del
riabilitatore sono state utili in quanto gli hanno permesso di divenire
maggiormente in grado di analizzare l'ambiente, includendovi informazioni e
caratteristiche non visive, in modo da essere più efficace nel comprendere
bisogni, reazioni e motivazioni dei bambini con i quali lavora.
La capacità di una persona di avere una rappresentazione interna del
vissuto (ad esempio delle informazioni extravisive a disposizione, delle
inferenze, del processo di problem-solving) è detta genericamente Teoria
della mente (TDM). Il testo vuole essere uno strumento per aiutare le
persone che hanno a che fare con i bambini con problemi di vista a crearsi
una più corretta e precisa teoria della mente rispetto ai destinatari dei
loro interventi.
Questo testo, che non vuole essere assolutamente esaustivo dell'argomento,
è stato pensato come uno strumento per operatori, riabilitatori, genitori e
insegnanti. Inoltre vuole essere un esempio di come una disciplina
riabilitativa, in questo caso la musicoterapia, può essere utilizzata
efficacemente, a patto che vengano compresi e  rispettati i bisogni
percettivi delle persone cui si rivolge.

Con i migliori saluti di buon lavoro


Dott.ssa Maria Luisa Gargiulo cell 337 35 36 04

Dott. Valter Dadone cell 338 35 33 654

Scheda

 


                                   

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