Delibera Piacenza 1993
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Servizio Sanitario Nazionale - Regione Emilia Romagna - Unità Sanitaria Locale n. 1 - Castel San Giovanni - Piacenza - via Morselli n. 1 |
Deliberazione n. 1045 del 19 ottobre 1993 |
OGGETTO: prestazioni riabilitative di orientamento mobilità rivolte al recupero funzionale di soggetti affetti da minorazione sensoriale (art. 26 Legge 833/78)
L’anno 1993 il giorno 19 del mese di ottobre alle ore 16.30 in Castel San Giovanni, presso la sede in via Morselli n. 1, l’Amministratore Straordinario dell’ USL n. 1 di Castel San Giovanni (omissis) nominato dal Presidente della Giunta Regionale Emilia Romagna con decreto 16 giugno 1991 n. 409 prot. n. 4523 ai sensi del D.L. 6 febbraio 1991 convertito in Legge 4 aprile 1991 con la partecipazione:
Coordinatore Amministrativo, del Coordinatore Sanitario, del Responsabile del Servizio Sociale alla presenza del Segretario Verbalizzante ha adottato la seguente deliberazione:
L’Amministratore Straordinario
PREMESSO:
che ai sensi dell’art. 26 della legge 833/78 "le prestazioni sanitarie dirette al recupero funzionale e sociale dei soggetti affetti da minorazioni fisiche psichiche o sensoriali, dipendenti da qualunque causa sono erogate dal UUSSLL attraverso i propri servizi;
VISTI:
l’art. 6 lettera c) e g) del Piano Sanitario Regionale approvato con L.R. 09.03.1990 n. 15. L’allegato M al predetto P.S.R., ove è previsto che l’USL eroghi l’assistenza sanitaria riabilitativa di base, con funzioni di primo livello, nei confronti di soggetti affetti da disabilità motoria sensoriale;
CONSIDERATE:
le istanze avanzate dall’Unione Nazionale Ciechi sull’opportunità di attivare corsi di orientamento e mobilità;
RILEVATA:
la necessità di elaborare interventi di orientamento mobilità per ciechi ed ipovedenti di età superiore ai 18 anni, da attuarsi mediante "training di riabilitazione" strettamente individuali sotto la guida di un istruttore preposto ai corsi;
ACQUISITO:
in merito il parere dell’Ufficio di Direzione, espresso nella seduta del 16.04.1993;
PRESO ATTO:
che la dottoressa P.P.B., dipendente di ruolo del Servizio Materno Infantile in qualità di educatore professionale dell’area riabilitativa, ha conseguito il diploma di Istruttore di orientamento mobilità per ciechi a seguito di specifico corso di formazione professionale;
che la dottoressa B. dal 01.01.1993 a curato per il servizio Medicina di Base l’attivazione e l’organizzazione dei corsi di orientamento mobilità da attuarsi secondo le modalità operative dettagliatamente precisate nel programma prodotto in allegato;
CONSIDERATO:
- che attualmente sono 20 i ciechi ed ipovedenti ultra diciottenni, residenti in questa USL, che intendono fruire di prestazioni riabilitative di orientamento mobilità;
- che il programma elaborato dall’istruttore di orientamento mobilità, si espleterà mediante training individuali di riabilitazione con l’impegno presunto di 60/80 ore per utente, in correlazione dell’età, al grado di minorazione visiva e alla capacità di avvalersi dei sensi residui;
- che l’istruttore dottoressa B. elaborerà il predetto programma individuale sulla base del referto di un medico specialista convenzionato, redatto secondo lo schema prodotto in allegato, a seguito di visita preliminare cui dovrà essere sottoposto l’utente presso il poliambulatorio del territorio;
- che al termine di ogni corso individuale l’istruttore di orientamento mobilità, stenderà una relazione da inviare al Responsabile del Servizio Medicina di Base e all’oculista referente, evidenziando gli obiettivi raggiunti, quantificando l’impegno orario occorso ed esprimendo un giudizio sul grado di autonomia raggiunto dall’utente;
RITENUTO:
che l’USL per le suddette prestazioni di orientamento mobilità possa chiedere al singolo utente, per l’espletamento del corso un contributo da versare al S.S.N. previsto in lire (omissis) cifra dilazionabile in quattro mensilità;
RILEVATO:
- che si renda necessaria, una supervisione dell’intero ambito professionale dell’istruttore di orientamento mobilità, volta in particolare alla consulenza per la progettazione dei programmi alla elaborazione dei contenuti e degli strumenti dei corsi;
- che la consulenza verrà fornita dal dott. S.v.P. pedagogista, libero professionista, presidente dell’Associazione Nazionale Istruttori di Orientamento Mobilità (ANIOM) residente a (omissis);
- che per la predetta supervisione è previsto l’onere complessivo (omissis) calcolato secondo la seguente ripartizione (omissis piano finanziario);
- che l’onere complessivo per il materiale occorrente (carta semplice per piantine in rilievo, matrice di schemi in rilievo, cancelleria ecc. reperibile presso i centri tiflotecnici di Milano e Bologna) è previsto in (omissis);
FATTO PRESENTE:
- che la dottoressa B. espleterà i corsi in orario di servizio, mediante verifiche ed interventi in ambiente e situazioni reali, secondo le esigenze individuale dell’utente e con modalità dettagliatamente precisate in allegato;
- che pertanto alla stessa saranno rimborsate nei limiti di legge le indennità di missione preventivamente autorizzate dal responsabile del Servizio Medicina di Base;
RITENUTO:
pertanto di approvare il programma di orientamento mobilità per ciechi e ipovedenti, da attuarsi secondo lo schema allegato;
col parere favorevole del Coordinatore Amministrativo e del Coordinatore Sanitario
delibera
- di approvare il piano di corsi di orientamento mobilità per ciechi ed ipovedenti residenti ultra diciottenni, da attuarsi secondo le modalità operative precisate in allegato, che si considera parte integrante del presente provvedimento;
- di prevedere che la dottoressa B. istruttore di orientamento mobilità preposta ai predetti corsi, espleterà in orario di servizio le attività di "training riabilitativo individuale" sulla base di referto medico a seguito di visita specialistica oculistica di ogni utente;
- di dare atto che i corsi si svolgeranno in situazione ed ambiente "reali" e che pertanto saranno rimborsati, nei limiti di legge, le indennità di missione effettuate dalla dott.ssa B.;
- che per l’espletamento del corso l’USL possa richiedere al ogni singolo utente un contributo di lire (omissis) dilazionabile in quattro mensilità;
- di dare atto che la spesa derivante dal presente provvedimento sarà imputata secondo la seguente ripartizione:
- la spesa relativa alla supervisione effettuata dal dott. S.v.P. e al materiale occorrente come specificato in premessa ammonta a lire (omissis) e sarà imputata al capitolo 164 Bilancio 1993 Sanitario "consulenze sanitarie, amministrative e tecniche" ove è stato prenotato il relativo impegno;
- la spesa relativa al rimborso spese di missione all’istruttore del corso, presunta in lire (omissis) sarà imputata al capitolo 11 art. 3 Bilancio 1993 Sanitario "competenze accessorie al personale del ruolo sanitario: servizi in gestione diretta" ove è stato prenotato il relativo impegno;
l’introito del contributo degli utenti previsto in lire (omissis) sarà incamerato al capitolo 061 del Bilancio 1993 Sanitario
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