punto elenco CIRCOLARE N. 92 del 28 Aprile 2003

 

OGGETTO: interventi riabilitativi e di integrazione sociale dei soggetti minorati della vista.

 E' noto che da vari anni la Presidenza Nazionale si va battendo per ottenere dal Ministero della Sanita' (ora della Salute) la definizione di un concetto di riabilitazione non ristretto agli interventi di tipo sanitario, ma anche a quelli diretti all'ampliamento della sfera di autonomia ed alla integrazione sociale. Dopo un primo pronunciamento del Ministero della Sanita', nel 1993, rimasto pero' quasi inapplicato per la genericita' della formulazione, ora il Ministro della Salute, Prof. Girolamo Sirchia, ha trasmesso ai Presidenti delle Regioni e delle Province Autonome la nota DPV.5/H-F12/259 in data 28aprile 2003, con la quale viene affermato il principio che la riabilitazione dei minorati della vista, di competenza delle Aziende Sanitarie Locali e dei Comuni, deve comprendere ogni iniziativa finalizzata alla autonomia e alla integrazione sociale e nel contesto lavorativo. La nota del Ministero, che si allega in copia, fa specifico riferimento ai corsi di orientamento e mobilita', di autonomia personale e domestica, di informatica e per l'inserimento lavorativo mirato, con riferimento anche alle nuove qualifiche professionali di cui al decreto del Ministero del Lavoro 10 gennaio 2000. La impostazione data dal Ministro della Salute apre vasti orizzonti, anche per il finanziamento dei corsi realizzati dall'I.Ri.Fo.R. I Presidenti dei Consigli Regionali dell'Unione vorranno, pertanto, rendersi parte diligente presso i competenti Assessorati Regionali, affinche' vengano emanate le conseguenti istruzioni alle Aziende Sanitarie Locali. Si e' certi che le strutture territoriali dell'Unione si attiveranno a tutti i livelli per la piu' ampia possibile applicazione degli indirizzi dati dal Ministro Sirchia, che rappresentano una epocale trasformazione del concetto di riabilitazione dei minorati della vista.

Cordiali saluti.

IL PRESIDENTE NAZIONALE

Prof. Tommaso Daniele

 


Allegato 1

Ministero della Salute Direzione Generale della Prevenzione Ufficio V Roma,

28 APR. 2003

Ai Presidenti delle Regioni e delle Province Autonome

LORO SEDI

N. DPV.5/H-F12/259

 OGGETTO:interventi riabilitativi e di integrazione sociale dei soggetti minorati della vista.

 Sono molteplici le evidenze che mostrano come la disabilita' visiva si puo' tradurre facilmente in un handicap pluridimensionale che ostacola l'organizzazione autonoma della vita quotidiana e le opportunita' di partecipazione alla vita sociale. E', pertanto, necessario che le difficolta' e i problemi delle persone minorate della vista e delle loro famiglie vengano affrontate attraverso varie tipologie di intervento, sanitario e sociale, con un approccio globale, incentrato sulla persona nella sua totalita'. Obiettivo generale delle politiche di sanita' pubblica e' garantire la migliore qualita' di vita possibile, attraverso un approccio multidimensionale, che attui la promozione delle aree dell'autonomia e del benessere prevedendo l'individuazione di percorsi integrati preventivi, terapeutici, riabilitativi e di integrazione e recupero sociale. In questa ottica va autenticamente interpretato lo spirito della legge328/2000 ("Legge quadro per la realizzazione del sistema integrato di interventi e servizi sociali"), e della normativa sull'integrazione sociosanitaria (D.L.vo 229/1999 e DPCM 14 febbraio 2002 "Atto di indirizzo e coordinamento in materia di prestazioni sociosanitarie"). Tali norme affidano inequivocabilmente alle Aziende sanitarie e ai Comuni il compito di programmare progetti individualizzati complementari in grado di rispondere ai bisogni sanitari e sociali dei minorati della vista. Tali progetti devono necessariamente inglobare tutti quegli interventi finalizzati a portare il soggetto a muoversi, camminare, parlare, vestirsi, mangiare, comunicare e realizzarsi efficacemente nel proprio ambiente familiare, lavorativo, scolastico e sociale. Cio' implica, per i minorati della vista, l'attivazione specifica di corsi mirati ad ottimizzare l'orientamento e la mobilita' (capacita' e abilita' a muoversi da solo anche in ambienti e sconosciuti); corsi per l'autonomia personale e domestica (capacita' di gestire le proprie attivita' quotidiana, cura della persona, sicurezza in casa, cucina, relazioni interpersonali anche scritte ecc.); corsi di formazione informatica (per l'accesso alla informazione, alla cultura, utilizzazione di internet, lettura di testi tramite scanner ecc.); corsi per l'inserimento lavorativo mirato, con avviamento alle professioni tipiche dei minorati della vista. Cio' premesso, si invitano le SS.LL. a voler tener conto, nella programmazione e organizzazione del sistema integrato di interventi sanitari e sociali in favore delle persone con minorazioni visive, di tutti gli interventi sopra considerati, ampliando una concezione della riabilitazione identificata da contenuti meramente sanitari, ad una concezione piu' ampia, estesa anche al recupero sociale. Si invita, inoltre, a voler diffondere il contenuto della presente nota alle Aziende sanitarie ed agli Enti locali.

IL MINISTRO f.to Girolamo Sirchia

 


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